Ci si chiede quasi perché dovrebbero esistere parole con tali significati. D’accordo, in realtà molti di questi vocaboli sono utilizzati in contesti altamente specifici (linguaggio medico, legale, astronomico), dove è necessario potersi capire in maniera univoca…
Eppure non riesco a cancellare l’impressione da viso pallido che queste parole mi fanno… Avete presente i nomi dei pellerossa così come ce li ha insegnati Tex Willer? “Momento-della-notte-in-cui-il-gallo-canta-per-annunciare-l’alba“… Ecco, esiste una parola, una sola, che dice proprio questo.
Eccovi un elenco di significati strani.
alba - Genere di componimento poetico-musicale che svolge vari motivi sul tema dell’apparizione dell’alba.
asciolvere - Mangiare per colazione.
carampana - Donna attempata dall’aspetto inopportunamente vistoso e, conseguentemente, volgare.
birracchio - Vitello d’un anno, non ancora castrato.
bovarismo - Tendenza a valorizzare la fantasia e l’istinto fino alla costruzione di una personalità fittizia in contrasto stridente con la realtà.
bruzzico - La prima luce dell’alba.
busted bond - Titolo a reddito fisso privo di valore perché emesso da uno Stato che non può più garantirlo o da una società in liquidazione.
dendromorfico - Che ha l’aspetto di un albero.
ectoscopia - Attenta osservazione del corpo umano (a scopo di classificazione antropologica, di identificazione medico-legale o di esame clinico).
enrosadira - Il fenomeno per cui le Dolomiti assumono al tramonto una colorazione rosa che passa gradatamente al viola.
espero, vespero - Il pianeta Venere (quando appare di sera).
famismo - Pensiero secondo cui l’esistenza umana si basa sul mangiare a sufficienza e sulla serenità data da una vita sicura.
gallicinio - Momento della notte che precede l’alba e in cui il gallo comincia il suo canto.
iatrogeno - Malattia (o altro) causata da una terapia o da una cura precedente.
irrito - Privo di efficacia o utilità. Anche: privo di valore legale.
lappare – Bere con avidità e in maniera rumorosa.lassismo - Nella storia della morale cattolica, inclinazione a negare l’obbligatorietà di una legge morale quando vi sia un motivo anche debole per esimerne l’individuo.
luce zodiacale - debole chiarore a forma di ventaglio che si osserva dopo il crepuscolo serale (da gennaio ad aprile) e al mattino prima dell’alba (da luglio a ottobre) quando il cielo è limpido e senza luna.
lucifero - Il pianeta Venere (quando appare di mattino).
lumare - Adocchiare una persona del sesso opposto, sbirciarla con attenzione… compiere un’ectoscopia :)
lustrare - Percorrere osservando attentamente.
meublé - Albergo privo di ristorante.
mussitare - Muovere le labbra senza pronunciare parola oppure parlottare sommessamente.
nottilucente - Nubi che si formano talvolta in estate e che sono visibili soltanto dopo il tramonto, quando i raggi solari riflessi risaltano sullo sfondo scuro del cielo.
oniomania - Impulso morboso agli acquisti.
oogonio - Organo sessuale femminile di alghe e funghi.
ortofrenia - Sviluppo mentale normale, privo di alterazioni.
perennare - Vivere per oltre un anno (in caso di pianta che normalmente è invece annua).
scoronare - Bere da un bicchiere pieno fino all’orlo cercando di non versarne il contenuto.
spranghetta - Mal di testa dovuto a un abuso di alcolici.
suppedaneo - Panchetto di legno o tappeto, per appoggiarvi i piedi… spesso in caso di crocifissione.
teodem - Politico cattolico di centrosinistra le cui posizioni su questione etiche e in materia di diritti civili sono basate sull’osservanza dei valori religiosi tradizionali.
travet - Impiegatuccio di basso ceto, misero nell’aspetto, monotono nelle abitudini di vita e di lavoro, patetico nella scrupolosa osservanza del proprio dovere.
trim - Ogni tipo di ginnastica occasionale.
tycoon - Magnate dell’industria, personaggio potente e autoritario.
ultrattività - Applicazione di una legge non più in vigore se la norma successiva risulta essere maggiormente sfavorevole per il reo.
ustolare - Il mugolare che fanno cani e gatti quando vedono il padrone che mangia o si appresta a dare loro da mangiare.
ventolare - Scuotere le castagne pelate in un vaglio per liberarle dalla pellicina.
venustà - Bellezza, soprattutto femminile, in cui l’armonia delle proporzioni, accompagnata da un’ineffabile grazia, ispiri il senso di una ideale perfezione.
vessel - Involucro a tenuta contenente un reattore nucleare.
xenobiotico - Privo di valore nutritivo (come nel caso di junk food).
sparidinchiostro
9 febbraio 2009
Un’amica, in un mail proprio oggi, mi spiegava le parole “metodo” e “grufolare” usando Gadda.
“Il metodo rivolgiamo a risparmiare fatica (adopero volutamente questa malgraziosa espressione) nell’imminente lavoro. Per esso respingiamo alcunche’, scegliamo alcunche’, cosi’ operando come nel truogolo forsennatamente il grifo maialesco ed i sensi, allorche’ separano il cibo possibile in cibo reale e rifiuto”
C.E. Gadda, Meditazione milanese
Samuel Zarbock
9 febbraio 2009
Quella è una spiegazione bellissima…
Tuttavia resta una spiegazione di un significato (il metodo) che ha la sua dignità. La cosa che mi chiedo io è se sia davvero necessario inventare un verbo per il significato “far colazione”. Non bastava dire “faccio colazione”? Devo proprio dire che “sto asciolvendo”?
Mha…
:)