Cito parte di un articolo apparso sul sito de “Le Scienze” alla pagina http://lescienze.espresso.repubblica.it/ articolo/ articolo/ 1344751:
Abituati la fatto che voce e viso siano in corrispondenza emotiva, gli occidentali sono spiazzati di fronte a persone di altre culture in cui ciò non avviene.
L’espressione delle emozioni è fortemente condizionata dalla cultura in cui si vive e questo può indurre equivoci nei rapporti fra persone di paesi differenti: come e perché lo spiega una ricerca condotta da un gruppo di psicologi giapponesi e dei Paessi Bassi che pubblicano un articolo sulla rivista Psychological Science.
[...] La maggior parte delle ricerche sulla comprensione dello stato emotivo degli altri è stato condotto sulle sole espressioni facciali; Tanaka e colleghi hanno invece studiato il modo in cui le espressioni facciali e l’intonazione della voce si combinano per esprimere lo stato emotivo di qualcuno.
[...] E’ risultato che i giapponesi ponevano attenzione principalmente alla voce mentre gli olandesi traevano le loro conclusioni in base alla mimica facciale, anche quando era stato detto loro di prestare attenzione solamente alla voce.
Licia
30 novembre 2010
Un paio di anni fa erano stati pubblicizzati anche vari studi su come gli appartenenti a culture dell’est asiatico, meno plateali nell’esprimere le loro emozioni, tendano a decodificare le espressioni delle persone basandosi principalmente sugli occhi e non sull’intera faccia come noi occidentali. Sarebbe proprio questo aspetto della cultura orientale che ha fatto nascere emoticon che riflettono una sensibilità diversa: quelle occidentali esprimono le emozioni attraverso il carattere usato per la bocca, quelle orientali si focalizzano sugli occhi. Due brevi articoli sull’argomento: Paese che vai, emoticon che trovi e Facial expression ‘not global’.
Samuel Zarbock
30 novembre 2010
Grazie, Licia.
Splendido spunto, perfettamente centrato.
Ho letto i due articoli (e qualche post del tuo blog) con piacere.
Bentrovata =) <- (emoticon cosmopolita).
E grazie.