La riforma scolastica secondo Leonardo

Posted on 24 ottobre 2008

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Articolo brillante sulla lingua italiana (e sull’ossessione che molti hanno per la sua conservazione, anche se questo non ne è il tema principale):

http://leonardo.blogspot.com/2008/09/no-more-remote-control.html

Vede l’attuale riforma scolastica come un tentativo di tagliare le ore a disposizione per limitare i maestri/professori ad insegnare l’essenziale. E se si tratta di eliminare il superfluo, nel caso della lingua italiana che cosa si può sacrificare?

Anche gli altri articoli di Leonardo sono ben scritti: mi ha fatto ridere ad esempio un post dove mescola prostituzione e crack finanziario partendo dal modo in cui nel Medioevo venivano viste prostitute e usurai.

Noi però non siamo più medievali, siamo moderni. Abbiamo messo le prostitute alla porta e l’abbiamo spalancata ai banchieri. Abbiamo laicamente deciso che mercificare il corpo è peccato, mentre il tempo si può investire in prodotti innovativi e diversificati. E adesso che le unicredit sono carta straccia non possiamo contare neanche su una struttura funzionale dove vendere il culo.

La pagina principale del sito è http://leonardo.blogspot.com/

Se poi non avete tempo da perdere (il prof è piuttosto prolisso) potete sempre contare sulle riduzioni che Rectoverso fa di alcuni post di Leonardo.

Ah, tanto per avvisarvi: quell’uomo ce l’ha a morte con Veltroni. Non lo sopporta e non glie ne perdona una. Così, tanto perché lo sappiate.

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