Benvenuto, Barak Hussein

Posted on 23 gennaio 2009

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Ceci n’est pas une pipe.
Né un post politico, dopotutto.

Si tratta di una curiosità linguistico-tecnologica: scopro difatti che le due parole “Barack” e “Obama” sono state aggiunte al dizionario del correttore ortografico di Office il 30 aprile 2007. Prima di allora venivano suggerite alternative quali ad esempio “boatman” o simili: ma questa cosa mi dà da pensare…

L’attuale presidente degli Stati Uniti d’America, difatti, aveva annunciato la propria nomination per le file dei democratici già a metà gennaio di quell’anno, e più in generale era balzato agli onori della cronaca (quanto meno statunitense) a partire dal discorso che tenne alla convention dei democratici nel luglio del 2004 (“We are one people, all of us pledging allegiance to the stars and stripes, all of us defending the United States of America.“).
Quindi come mai la Microsoft ha aspettato così a lungo per togliere le ondine rosse da sotto il nome di Barak Hussein? La risposta è semplice: esiste una lista di parole candidate ad apparire nel dizionario… Ovvero, detto in altri termini, l’aggiornamento del dizionario avviene dietro supervisione umana.

Il che non risolve il problema: da qualche parte nel mondo esiste qualcuno che ha voluto inserire nel dizionario Susan Sarandon ma non DiCaprio, Friendster ma non Facebook.
Ma scusate un attimo: il “forse cercavi” di Google si basa su di un banalissimo conteggio delle parole più spesso cercate dagli utenti… Non si potrebbe utilizzare lo stesso sistema per arricchire il dizionario del correttore ortografico?

Sto pensando a quegli elenchi delle ricorrenze del tipo “Per questo mese le parole più spesso cercate tramite motori di ricerca sono sesso, Britney Spears, niente, niente, niente, Barack Obama” (sto inventando, ma credo di non andarci troppo lontano).
Non sarebbe quindi il caso di aggiornare automaticamente il dizionario buttandoci dentro le parole più spesso rappresentate nel motore di ricerca di Microsoft, ovvero Live Search?

Se invece sto sparando grandi cavolate è perché ho fatto indigestione di analisi testuale… :)

[Grazie a Slate: http://www.slate.com/]