Il mio nome è Nube-che-appare-dopo-il-tramonto

Posted on 9 febbraio 2009

2


Ci si chiede quasi perché dovrebbero esistere parole con tali significati. D’accordo, in realtà molti di questi vocaboli sono utilizzati in contesti altamente specifici (linguaggio medico, legale, astronomico), dove è necessario potersi capire in maniera univoca…

Eppure non riesco a cancellare l’impressione da viso pallido che queste parole mi fanno… Avete presente i nomi dei pellerossa così come ce li ha insegnati Tex Willer? “Momento-della-notte-in-cui-il-gallo-canta-per-annunciare-l’alba“… Ecco, esiste una parola, una sola, che dice proprio questo.

Eccovi un elenco di significati strani.

alba – Genere di componimento poetico-musicale che svolge vari motivi sul tema dell’apparizione dell’alba.

asciolvere – Mangiare per colazione.

carampana – Donna attempata dall’aspetto inopportunamente vistoso e, conseguentemente, volgare.

birracchio – Vitello d’un anno, non ancora castrato.

bovarismo – Tendenza a valorizzare la fantasia e l’istinto fino alla costruzione di una personalità fittizia in contrasto stridente con la realtà.

bruzzico – La prima luce dell’alba.

busted bond – Titolo a reddito fisso privo di valore perché emesso da uno Stato che non può più garantirlo o da una società in liquidazione.

dendromorfico – Che ha l’aspetto di un albero.

ectoscopia – Attenta osservazione del corpo umano (a scopo di classificazione antropologica, di identificazione medico-legale o di esame clinico).

enrosadira – Il fenomeno per cui le Dolomiti assumono al tramonto una colorazione rosa che passa gradatamente al viola.

espero, vespero – Il pianeta Venere (quando appare di sera).

famismo – Pensiero secondo cui l’esistenza umana si basa sul mangiare a sufficienza e sulla serenità data da una vita sicura.

gallicinio – Momento della notte che precede l’alba e in cui il gallo comincia il suo canto.

iatrogeno – Malattia (o altro) causata da una terapia o da una cura precedente.

irrito – Privo di efficacia o utilità. Anche: privo di valore legale.

lappare
– Bere con avidità e in maniera rumorosa.

lassismo – Nella storia della morale cattolica, inclinazione a negare l’obbligatorietà di una legge morale quando vi sia un motivo anche debole per esimerne l’individuo.

luce zodiacale – debole chiarore a forma di ventaglio che si osserva dopo il crepuscolo serale (da gennaio ad aprile) e al mattino prima dell’alba (da luglio a ottobre) quando il cielo è limpido e senza luna.

lucifero – Il pianeta Venere (quando appare di mattino).

lumare – Adocchiare una persona del sesso opposto, sbirciarla con attenzione… compiere un’ectoscopia :)

lustrare – Percorrere osservando attentamente.

meublé – Albergo privo di ristorante.

mussitare – Muovere le labbra senza pronunciare parola oppure parlottare sommessamente.

nottilucente – Nubi che si formano talvolta in estate e che sono visibili soltanto dopo il tramonto, quando i raggi solari riflessi risaltano sullo sfondo scuro del cielo.

oniomania – Impulso morboso agli acquisti.

oogonio – Organo sessuale femminile di alghe e funghi.

ortofrenia – Sviluppo mentale normale, privo di alterazioni.

perennare – Vivere per oltre un anno (in caso di pianta che normalmente è invece annua).

scoronare – Bere da un bicchiere pieno fino all’orlo cercando di non versarne il contenuto.

spranghetta – Mal di testa dovuto a un abuso di alcolici.

suppedaneo – Panchetto di legno o tappeto, per appoggiarvi i piedi… spesso in caso di crocifissione.

teodem – Politico cattolico di centrosinistra le cui posizioni su questione etiche e in materia di diritti civili sono basate sull’osservanza dei valori religiosi tradizionali.

travet – Impiegatuccio di basso ceto, misero nell’aspetto, monotono nelle abitudini di vita e di lavoro, patetico nella scrupolosa osservanza del proprio dovere.

trim – Ogni tipo di ginnastica occasionale.

tycoon – Magnate dell’industria, personaggio potente e autoritario.

ultrattività – Applicazione di una legge non più in vigore se la norma successiva risulta essere maggiormente sfavorevole per il reo.

ustolare – Il mugolare che fanno cani e gatti quando vedono il padrone che mangia o si appresta a dare loro da mangiare.

ventolare – Scuotere le castagne pelate in un vaglio per liberarle dalla pellicina.

venustà – Bellezza, soprattutto femminile, in cui l’armonia delle proporzioni, accompagnata da un’ineffabile grazia, ispiri il senso di una ideale perfezione.

vessel – Involucro a tenuta contenente un reattore nucleare.

xenobiotico – Privo di valore nutritivo (come nel caso di junk food).