Metalli, diavoli e Babbo Natale: Nicò, ma che mi combini?!

Posted on 6 aprile 2009

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Nicola è il diavolo. Beh, forse non proprio ogni Nicola, ma almeno un Nicola, nel passato, lo è stato. D’accordo, non era nemmeno il diavolo in sé, bensì Poseidone…

Insomma, vi spiego. Nel felice mondo dei Teutoni esisteva un dio che si chiamava Hold Nickar e che potremmo considerare il corrispettivo del dio greco Poseidone o del dio latino Nettuno: dio del mare e dei cavalli, Hold Nickar galoppava nel cielo durante il solstizio d’inverno distribuendo doni ai suoi adoratori.

Quando il Cristianesimo si diffuse in Grecia e nel resto d’Europa, adottò il sistema di trasformare alcune divinità pagane in figure di santi, e nel nostro caso Hold Nickar venne trasformato in San Nicholas, “il pescatore” (stesso titolo di Poseidone). Nel tempo la leggenda attorno a questo personaggio si consolidò, trasformandolo in vescovo dell’Asia Minore e protettore dei bambini.
D’altro lato era necessario demonizzare la divinità per demonizzare con essa coloro che non abbracciassero il cambiamento: Hold Nickar divenne uno dei demoni dell’immaginario cristiano, assieme ai ben più antichi (e conosciuti) Belfagor o Belzebù.

Durante il Medioevo si registra, in Olanda, un “Sinter Niklaas” che divenne nel tempo “St Nicholas”, il Babbo Natale di fama mondiale (in Giappone è chiamato Santakurōsu); poco dopo, in Inghilterra, salta fuori attorno al 1640 che uno dei nomi del Diavolo è “il vecchio Nick”: “old Nick“.

Ognuno aspetta Babbo Natale a modo suo...

Ognuno aspetta Babbo Natale a modo suo...

Ecco fatto. Nicola è Babbo Natale, ma è anche il Diavolo. Pensate che questa cosa lo soddisfi? No, perché ormai ci ha preso gusto, e ora vuole impersonare anche un metallo.

Quando Axel von Cronstedt (1722-65) dovette dare il nome ad un certo metallo molto simile al rame ma privo di valore, scelse di tradurre in svedese il termine tedesco con cui i minatori lo chiamavano già da tempo: “Kupfernickel”, “il rame del diavolo” (dove Nickel è sempre lui, il nostro Nikolaus – old Nick, nel frattempo declassato da vero e proprio demone a folletto di mezza tacca, un povero diavolo).
In svedese Kupfernickel suonava “kopparnickel“, e Axel ne adottò un’abbreviazione: nickel. Ecco fatto, da allora Nicola sta anche sulla tavola degli elementi chimici (simbolo Ni, numero atomico 28)…

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