Una folla di lavandai

Posted on 14 aprile 2009

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Il fullo, in latino, è il lavandaio. Ciò che il lavandaio fa, tra le altre cose, è “sottoporre a pressione i panni bagnati perché si stringano e divengano feltrati“: fullare.

Dal verbo, che nel frattempo in volgare è diventato “follare“,  è stato generato un sostantivo (quel che si dice un deverbale):  folla. Un ammasso di cose pressate, accalcate. Ad esempio, quell’insieme dei cibi ingeriti che gravano (calcano) nello stomaco.

Ed è per questo che “folla” diventa sinonimo di grande quantità, come ad esempio “grande moltitudine di persone accalcate in un unico luogo”.

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