Il magico mondo del participio passato

Posted on 26 settembre 2009

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Questo post è il risultato di un gioco, di un’invenzione linguistica. Niente di ciò che trovate qui può essere preso sul serio.
Questo post è anche il regalo di compleanno per un amico, che è poi colui che mi ha proposto per primo questo gioco. Si tratta di trovare sostantivi e aggettivi che suonino come participi passati e quindi risalire al verbo corrispondente. Gatto? E’ una chiara voce del verbo garre. Un po’ come naso, che è invece participio passato di nadere.

Ora. Voi forse non lo sapete, ma io sono paranoico e ossessivo: non mi basta andare a caso, nel trovare sostantivi e aggettivi che suonino come participi passati… Devo trovare il modo per automatizzare questa ricerca. E l’ho trovato. Ve lo spiegherò nel prossimo post.

Per ora accontentatevi di questo elenco, ancora in lavorazione. Tutte le definizioni che ho dato ai sostantivi sono ovviamente tendenziose perché mi servivano per pilotare l’interpretazione del verbo corrispondente. Quindi lo ripeto: non date a questo articolo dignità di dizionario.

Per quel che riguarda il nostro gioco scopriamo che:

-rtosi >> -rgersi

  • per assonanza, l’artrosi (malattia che coinvolge le articolazioni) è participio passato di artrogersi (attorcigliarsi al punto da soffrire alle articolazioni)

-aso >> -adere

  • l’abomaso (una delle cavità dello stomaco dei ruminanti) è participio passato di abomadere (prepararsi ad accettare e smaltire qualcosa di esecrabile, approntare un’accoglienza a ciò che non è gradito)
  • il bastaso (chi parla in modo non appropriato sbagliando registro linguistico) è participio passato di bastadere (cercare di mettere a disagio il proprio interlocutore mediante un linguaggio fuori contesto)
  • il caso (evento fortuito e non prevedibile, spesso negativo) è participio passato di càdere (lasciarsi intrappolare in avvenimenti di cui non si ha il controllo)
  • il maso (podere con casa colonica) è participio passato di madere (trasferirsi in Trentino con l’intenzione di rispettarne le tradizioni)
  • il naso (parte del viso che è sede dell’odorato) è participio passato di nadere (procurarsi o predisporre sensori e meccanismi di rilevamento che saranno tuttavia parte integrante dell’aspetto complessivo del sistema)
  • l’occaso (occidente; tramonto) è participio passato di occàdere (decadere, perdere vigoria)
  • il parnaso (monte della Focide con due vette, una sede delle Muse, l’altra di Apollo) è participio passato di parnadere (aspirare ad una vita improntata alle scienze, alle arti e alla bellezza)
  • il petaso (cappello a larghe falde, utile contro le intemperie) è participio passato di petadere (cercare riparo, chiedere asilo, soprattutto se spaventati dai fuochi artificiali – tipico degli animali domestici)
  • il sottovaso (piatto che si mette sotto i vasi per contenere l’acqua necessaria alle piante o ai fiori) è participio passato di sottovadere (procurare nutrimento in maniera discreta e poco appariscente, sottraendosi all’obbligo di non farlo)
  • il taso (tartaro che si forma nelle botti) è participio passato di tadere (restare in un luogo a lungo e senza mostrare alcuna intenzione di ambire ad altro)
  • il vaso (recipiente con apertura verso l’alto) è participio passato di vadere (accogliere acriticamente tutto ciò che giunga dall’alto, soprattutto in senso figurato)
  • il vastaso (uomo rozzo e poco educato; scaricatore di porto, facchino) è participio passato di vastadere (tralignare, involvere; abbruttirsi)
  • il (o la) sadomaso (persona che prova un piacere perverso nell’infliggere e nel subire dolore) è participio passato di sadomadere (avere quotidianamente a che fare con il dolore – tipico di alcuni consulenti)

-eso >> -ndere, con l’eccezione leso-ledere

  • il bleso (chi difetta nella pronuncia di una o più consonanti) è participio passato di blendere (rifulgere, emanare un fascino tanto intenso da lasciare gli altri senza parole – o quantomeno consonanti)
  • il creso (persona ricchissima) è participio passato di crendere (accapparrarsi la maggiore quantità di denaro possibile)
  • l’obeso (persona eccessivamente pingue) è participio passato di obendere (sovraccaricare la tavola di grandi quantità di cibo)
  • il peso (oggetto che per influenza della gravità terrestre tende verso il basso) è participio passato di pedere (sentirsi soggetti a leggi assolute e inderogabili)

-iso >> -idere

  • l’avviso (comunicazione spesso d’emergenza fornita al pubblico) è participio passato di avvidere (identificare per tempo una criticità, un problema comune a più persone)
  • il biso (pisello pronto all’uso) è participio passato di bidere (lavarsi le parti intime)
  • il fiordaliso (giglio spesso usato nelle dinastie francesi come motivo araldico) è participio passato di fiordalidere (sopprimere, eliminare chi concorre alla successione dinastica, spesso facendolo sparire in una stretta insenatura costiera)
  • il narciso (persona affascinata dal proprio aspetto) è participio passato di narcidere (evitare di guastarsi, di soccombere al corso del tempo)
  • il paradiso (regno d’illimitata felicità, raggiungibile solo come compenso per la propria vita mortale) è participio passato di paradidere (porsi a modello, paradigma di bontà distribuendo e spartendo beni materiali)
  • lo sfriso (leggera strisciata) è participio passato di sfridere (emettere grida acute per avvisare dell’imminente collisione)
  • il tamiso (rete conica con cui catturare gamberi) è participio passato di tamidere (recarsi presso un fiume con l’intenzione di pescare gamberi)
  • il viso (aspetto della parte anteriore del capo) è participio passato di videre (percepire e valutare l’aspetto di una persona)

-also >> -alere

  • il falso (persona menzognera) è participio passato di fàlere (girare attorno alla verità con il timore che avvicinarvisi troppo possa bruciare)
  • il salso (sapore di sale) è participio passato di sàlere (baciare le labbra di chi è appena uscito dall’acqua marina)

-ulso >> -ulgere

  • l’impulso (spinta istintiva) è participio passato di impulgere (spingere da dentro verso fuori)
  • il mulso (vino mescolato con miele) è participio passato di mulgere (mescere mescolando)

-nso >> -ndere

  • l’assenso (approvazione esplicita) è participio passato di assendere (esprimere chiaramente una qualche forma di “si”; non dire no)
  • il bisenso (parola dal doppio significato) è participio passato di bisendere (mandare a dire qualcosa di ambiguo, inoltrare a qualcuno una parola doppia)
  • il censo (patrimonio accertato) è participio passato di cendere (rinunciare al possesso di beni non dichiarati al fisco)
  • il compenso (retribuzione che annulla un debito) è participio passato di compendere (capire la necessità di saldare i propri debiti…)
  • il consenso (approvazione data ad un’azione già effettuata) è participio passato di consendere (permettere il verificarsi di un’azione in attesa di vederne gli sviluppi)
  • il doppiosenso (espressione volutamente ambigua e maliziosa) è participio passato di doppiosendere (scorgere la possibilità di adottare comportamenti furbeschi, per lo più volti a sedurre)
  • l’incenso (resina da bruciare per produrre un fumo aromatico) è participio passato di incendere (sperare che il fuoco risolva un qualche problema)
  • il manso (quantità di terreno che è possibile coltivare annualmente con un solo aratro) è participio passato di mandere (misurare i risultati che si è in grado di ottenere mediante la propria attività)
  • il nonsenso (assurdità) è participio passato di nonsendere (non mandare qualcuno al Mercurdo per fare acquisti)
  • il penso (compito scolastico dato per punizione) è participio passato di pendere (sovrastare, incombere su di un sottoposto, soprattuto nei rapporti tra maestro e alunno)
  • il polisenso (gioco enigmistico) è participio passato di polisendere (trastullarsi con l’invio, spesso per mail, di parole in contrasto tra di loro – tipico di alcuni clienti)
  • il responso (risposta di una divinità ad una domanda su cose ignote del presente, del passato o del futuro) è participio passato di respondere (reagire ad un dubbio che riguarda il presente, il passato o il futuro)
  • lo scompenso (insufficienza funzionale) è participio passato di scompendere (fare del male a qualcuno)
  • il senso (capacità di sentire, avvertire, distinguere, intuire) è participio passato di sendere (sensibilizzare qualcuno per mail)

-oso >> -odere

  • l’amoroso (affettuoso, premuroso) è participio passato di amorodere (sgretolare la pazienza di qualcuno con eccesive attenzioni)
  • il canceroso (malato di cancro) è participio passato di cancerodere (lasciarsi rabbiosamente rodere da una malattia, anche in senso figurato)
  • il cancrenoso (affetto da necrosi dei tessuti) è participio passato di cancrenodere (annodare una parte del corpo tanto strettamente da procurarne la necrosi)
  • il contenzioso (vertenza giudiziaria; controversia) è participio passato di contenziodere (dubitare; discutere: anche in giudizio)
  • il coso (qualsiasi oggetto, talvolta oggetto qualsiasi) è participio passato di codere (svalutare qualcosa al punto da non volerne nemmeno più pronunciare il nome)
  • il fazioso (settario, intransigente) è participio passato di faziodere (non accordarsi mai: con nessuno)
  • il foruncoloso (coperto di infiammazioni ai follicoli) è participio passato di foruncolodere (irritare fortemente la cute di qualcuno)
  • il mafioso (persona che agisce nell’illegalità per far prevalere interessi di consorteria) è participio passato di mafiodere (macchiarsi di gravi delitti e colpe per dare poi la colpa ad un mandante)
  • il maroso (onte alte che procedono allineate in caso di mare grosso) è participio passato di marodere (produrre con mezzi non convenzionali mentre si è in acqua alte onde)
  • il moccioso (ragazzino petulante e presuntuoso) è participio passato di mocciodere (accorgersi degli effetti di aver fatto sesso quella volta…)
  • il moroso (fidanzato) è participio passato di morodere (trattenere il rancore attuale in vista di una promessa di futura convivenza svolta in accordo con le istituzioni)
  • il presuntuoso (persona dotata di un’ambizione superiore alle proprie reali capacità) è participio passato di presuntuodere ()
  • il riposo (sospensione dell’attività, momento di quiete e pace) è participio passato di ripodere (riporre ogni desiderio di attività)
  • il ritroso (vortice d’acqua o di vento) è participio passato di ritrodere (scoreggiare molto forte volgendosi in senso opposto)
  • il saccaroso (zucchero; sostanza alimentare edulcorante) è participio passato di saccarodere (masticare una barbabietola o una canna da zucchero)
  • lo sposo (marito, detto con affetto) è participio passato di spodere (farsi voler bene anche dopo il matrimonio)
  • il tifoso (sostenitore di una disciplina sportiva o di uno o più rappresentanti di questa) è participio passato di tifodere (coltivare una passione incondizionata stratificando nel proprio intimo una serie di dogmi)
  • il vanitoso (persona che celebra le proprie presunte qualità per farsi apprezzare) è participio passato di vanitodere (lavorare come interaction designer)

-erso >> -ergere, con l’eccezione perso-perdere

  • il capoverso (ripresa della scrittura dopo che si è andati a capo) è participio passato di capovergere (rovesciare un comportamento abituale ricominciando da capo)
  • il converso (fratello laico di una comunità monastica) è participio passato di convergere (convertire al cristianesimo, ma non abbastanza; la stessa voce, relativa però all’Islam, suona come “converdere”)
  • l’estroverso (persona espansiva e comunicatrice, abile nei rapporti sociali) è participio passato di estrovergere (estendere la propria rete di amicizie; anche in caso di network sociali)
  • l’introverso (persona chiusa nel proprio mondo interiore, ostile nei rapporti sociali) è participio passato di introvergere (cancellarsi da Feisbuc)
  • l’universo (i corpi celesti e lo spazio in cui questi sono distribuiti; per estensione, tutto) è participio passato di univergere (essere Dio)
  • il verso (richiamo o canto di animali) è participio passato di vergere (far rumore durante le effusioni; adottare rituali amorosi molesti per gli altri)

-esso >> -ettere, con le eccezioni concesso-concedere e compresso-comprimere

  • l’allesso (pietanza lessata) è participio passato di allettere (subire il logorio e la tensione della vita moderna)
  • l’amplesso (accoppiamento sessuale) è participio passato di amplimere (enfatizzare esageratamente le proprie virtù amatorie con la speranza di convincere il partner)
  • l’ascesso (punto in cui si raccoglie del pus) è participio passato di ascettere (attribuire ad una persona o ad un luogo tutti i mali; concentrare, addossare colpe)
  • il bompresso (albero dei velieri posto all’estremità di prua) è participio passato di bomprimere (esercitare una forte pressione perché qualcosa o qualcuno resti esposto davanti a tutti)
  • il cesso (persona molto brutta) è participio passato di cettere (piegarsi agli effetti nefasti del tempo o dell’ambiente circostante)
  • il commesso (impiegato che si dedica alla vendita al pubblico) è participio passato di commettere (compiere, con una valenza negativa, l’utilizzo di un subalterno)
  • il complesso (gruppo di musicisti) è participio passato di complimere (cercare una complementarità tra persone che hanno lo stesso scopo; in lingua inglese, team building)
  • il congresso (raduno di persone interessate a risolvere questioni di comune interesse) è participio passato di congrettere (accostare tra di loro persone eccessivamente attaccate a criteri personali)
  • il consesso (solenne adunanza di persone autorevoli) è participio passato di consedere (aver avuto culo a trovarsi lì in quel momento)
  • il depresso (persona che soffre di forte avvilimento e difficoltà di pensiero oggettivo) è participio passato di depredere (spogliare qualcuno degli entusiasmi, afflosciare con l’inganno)
  • l’egresso (uscita) è participio passato di egrimere (accettare di andarsene)
  • l’espresso (caffè preparato con macchina automatica e a richiesta del cliente) è participio passato di espretteere (manifestare il desiderio di bere un caffè)
  • il fedecommesso (testamento in cui l’erede è tenuto a ritrasmettere l’eredità ad altra persona ad un momento stabilito) è participio passato di fedecommettere (fidarsi davvero tanto)
  • il fesso (sciocco, ingenuo; persona che fedecommette) è participio passato di fimere (avere un’intelligenza di breve durata, labile, caduca)
  • il gesso (sostanza dotata di forte capacità di irrigidimento e acquisizione di consistenza) è participio passato di gettere (immobilizzare e non transigere)
  • il sesso (caratteristiche che contraddistinguono all’interno di una stessa specie il genere maschile da quello femminile) è participio passato di settere (impostare arbitrariamente il genere di qualcosa o qualcuno, spesso il proprio)

-isso >> -indere

  • il crocifisso (Gesù in croce) è participio passato di crocifindere (trovare, e giustiziare, un capro espriatorio)

-ato >> -are (anche se “nato” è participio passato di “nascere”)

  • pirato (uomo bruciato in una pira) è participio passato di pirare (bruciare in una pira) – autore di questa voce: Dario (come da commenti)

-etto >> -eggere, con le eccezioni detto-dire, negletto-negligere, diretto-dirigere e stretto-stringere

  • il fumetto (genere letterario che fonde tecniche di narrazione letteraria e grafica) è participio passato di fumeggere (avere le idee confuse su quale tecnica adottare)
  • il funghetto (torta marchigiana asciugata al sole) è participio passato di fungheggere (defecare – detto di mucca marchigiana)
  • il furetto (piccolo mammifero cacciatore, simbolo di vivacità e furbizia) è participio passato di fureggere (cercare di riscuotere ovunque consensi ed entusiasmi)
  • il gabinetto (locale dotato di impianti igienici) è participio passato di gabineggere (inseguire la soddisfazione di uno stimolo pressante)
  • il galletto (giovane impertinente e intraprendente) è participio passato di galleggere (iniziare molto presto un’opera impegnativa)
  • il l’avevo già detto (rivendicazione della propria preveggenza, improntata però a scetticismo) è participio passato di lavevogiadigere (esigere di essere ascoltati)

-itto >> -iggere, con l’eccezione scritto-scrivere

  • il vitto (pane quotidiano) è participio passato di vivere (lanciare regolarmente la query “PATER NOSTER“)

Ovviamente chiunque voglia completare una o più voci mancanti può commentare liberamente…
Tanti auguri, Tano!

Posted in: Facetiae