Con le spalle al futuro

Posted on 2 ottobre 2009

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Ha senso, dopotutto. Le cose le vedi con i tuoi occhi, mica con la nuca.
Vi spiego.

Il popolo Aymara (indios che vivono nei pressi del lago Titicaca) s’immagina l’essere umano posizionato rispetto al passato e al futuro in modo diametralmente opposto a quanto siamo soliti pensare noi occidentali. Se da queste parti il futuro sta di fronte a noi (e il passato ce lo siamo lasciati alle spalle), gli Aymara chiamano il futuro “qhipa pacha” (o “qhipa timpu”), che significa ‘tempo indietro’, e il presente “nayra pacha” (o “nayra timpu”), che significa ‘tempo davanti’.

E ovviamente gesticolano indicando all’indietro per il futuro, e in avanti per il passato. Il che, come dicevo, ha il suo senso: gli Aymara distinguono tra le informazioni conosciute e quelle non conosciute, e ciò che è conosciuto è tale perché lo avete visto con i vostri occhi. Il passato vi sta di fronte perché lo avete visto: motivo per cui ‘nayra’ significa anche occhio e vista. E’ il futuro, ciò che non potete vedere, ed è per questo che vi sta alle spalle.

http://www.nytimes.com/2006/06/27/science/27side.html?_r=1

Capitan Futuro

Capitan Futuro

Bene, già che ci sono approfondisco un po’ questa cosa del distinguere le informazioni conosciute da quelle non conosciute (o di cui non si è sicuri). Una distinzione del genere, infatti, esiste anche in lingue molto più vicine a noi.

In turco il verbo non viene caratterizzato solo per modo e per tempo: in turco occorre spiegare il modo in cui avete ottenuto l’informazione. Se avete visto con i vostri occhi ciò di cui state parlando userete una specifica forma verbale; se avete semplicemente sentito parlare di questa cosa userete una seconda forma verbale.

Una cosa simile succede anche in tedesco, dove ad ogni verbo può essere anteposto uno specifico verbo modale che funziona allo stesso modo delle formule italiane “pare che”, “dicono che”…

Altro articolo su come la lingua rispecchi forti differenze concettuali e culturali rispetto a quanto siamo abituati a pensare noi:
https://sicapisce.wordpress.com/2009/06/29/non-dormire-ci-sono-serpenti-ovvero-buona-notte/

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