Passa all’ala! Quale? Quella a Est!

Posted on 28 ottobre 2009

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Avrebbero dovuto dirmelo prima: io ho un senso dell’orientamento pessimo, e forse questo trucco mi sarebbe venuto comodo.

http://edge.org/3rd_culture/boroditsky09/boroditsky09_index.html

Il popolo dei Kuuk Thaayorre, aborigeni del nord Australia, non indica posizioni spaziali in senso relativo rispetto a chi parla (“destra”, “sinistra”, “davanti”, “dietro”), bensì utilizza le direzioni cardinali assolute (“nord”, “sud”, “est”, “ovest”).

Questo significa che se a tavola chiedete il sale e il vostro interlocutore non lo sa individuare, potreste aiutarlo dicendogli che sta a nord-nordest.

Ovviamente in questo modo i Kuuk Thaayorre sono abituati sin da subito a sapere esattamente dove si trovano e a individuare i punti cardinali come se niente fosse. Per questo motivo si sanno orientare in ambienti sconosciuti o all’interno di abitazioni dove non sono mai stati prima.

Il linguaggio ha forzato alcune abilità mentali?
Abillità che sarebbero a loro volta rientrate nel linguaggio colloquiale, perché il loro modo di salutare, ad esempio, consiste nel chiedere “dove vai?”. E l’altro risponde: “a nord”, oppure “sud-sudovest, nella breve distanza”…
Voglio dire, per come mi so orientare io, non saprei nemmeno rispondere ad un saluto.

Altri articoli su come la lingua rispecchi forti differenze concettuali e culturali rispetto a quanto siamo abituati a pensare noi:
https://sicapisce.wordpress.com/2009/06/29/non-dormire-ci-sono-serpenti-ovvero-buona-notte/
https://sicapisce.wordpress.com/2009/09/29/con-le-spalle-al-futuro/