Dizionario di retorica

Posted on 27 ottobre 2011

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I lettori di questo blog hanno già incontrato qualche mio articolo che affronta le figure retoriche e, in generale, gli strumenti e le ricette con cui “dare un particolare effetto”  a una frase, un significato, un discorso:

Ora vi segnalo il testo “Dizionario di retorica” di Stefano Arduini e Matteo Damiani, LabCom Books 2010, scaricabile gratuitamente in PDF (760 KB).
Il file presenta alcuni refusi e varie note sparse, essendo ancora una versione di bozza: ma è già una lettura molto interessante.

Le voci che riguardano la comunicazione pubblicitaria (uno degli argomenti più visitati in questo blog), ad esempio, sono le seguenti:

brachilogìa [s.f.]
Appartiene, assieme all’ellissi ed all’asindeto, alle cosiddette “figure di omissione o soppressione”, poiché in essa avviene l’eliminazione di elementi propri dell’enunciato, comunque facilmente comprensibili nell’insieme del contesto. Si presenta nella forma di costrutti sintattici concisi, che hanno la capacità di produrre un effetto quasi oscuro, alle volte volutamente indecifrabile, come nel linguaggio dell’ermetismo: E subito riprende / il viaggio / come / dopo il naufragio / un superstite / lupo di mare. (G. Ungaretti, “Allegria di naufragi”, versi liberi).
Con una diversa intenzione si esprimono, nel panorama culturale contemporaneo, le numerose comunicazioni pubblicitarie, che affidano proprio all’immediatezza e concisione del testo la validità del messaggio che intendono trasmettere. Alcuni esempi:

  • un abito: un’emozione;
  • partecipa anche tu al grande concorso: in palio 100 fantastiche Vespa;
  • no logo, no comment;
  • no Martini, no party.

Si veda: figura per detractionem.

isòcolo o isocòlo [s.m.]
Perfetta corrispondenza tra i membri (cola, colon) del periodo, strutturati similmente ed aventi lo stesso numero di vocaboli. Si tratta di un procedimento tipico, benchè non esclusivo, dello stile biblico.Es.: Come latte tu mi hai cagliato / Come formaggio mi hai raggrumato (libro di Giobbe). Compri due, paghi uno. L’esperienza di ieri – l’avventura di oggi – le sfide di domani (pubblicità). Veni, vidi,
vici. (questo esempio è al tempo stesso un caso di asindeto, tricolon, allitterazione, omeottoto).

Si veda: parallelismo, parimembro, tricòlon, tetracòlon.
Sin.: isocolìa, isocolon, parisòsi.

tricòlon [s.m.]
Isocolo trimembre. Es. L’esperienza di ieri – l’avventura di oggi – le sfide di domani (pubblicità).

Si veda: parallelismo, isocolo, tetracòlon.

Buona lettura.