Interaction Design da strada

Posted on 17 luglio 2012

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WTPh è un acronimo che gioca con il più famoso (e sboccato) WTF, ovvero “What the Fuck” (traducibile più o meno come “Ma che caXXo…” e usato per esprimere disappunto o sorpresa a fronte di qualcosa davvero fuori luogo).

WTPh sta invece per “What the Phonics“, qualcosa come “Ma che fonetica?!” ed è un progetto che due studenti del Copenhagen Institute of Interaction Design hanno sviluppato durante il corso di “Systems and Layers”.

Il video è questo:

I nomi delle strade in Danimarca sono di difficile pronuncia, per gli stranieri, così  Momo Miyazaki e Andrew Spitz hanno ben pensato di effettuare un piccolo intervento nelle vie di maggior afflusso turistico a Copenhagen.

Hanno registrato la pronuncia corretta dei nomi e spezzato la registrazione in sillabe; richiamando poi lo stile del Karaoke, hanno installato delle luci sopra la targa originale in modo da poter indicare in tempo reale quale sia la parte della parola pronunciata.
Quando un turista alza la “cornetta” dal muro, la corretta pronuncia viene riprodotta.

L’installazione è stata realizzata mediante Max/MSP e Arduino.

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