Ancora i Piraha, Chomsky e le vacanze.

Posted on 1 agosto 2012

3


Con questo articolo vi saluto e vi rimando a settembre (beh, avete capito cosa intendo dire).

Sul volume 485 di “Nature” il 5 maggio di quest’anno è stato pubblicato un articolo (che potete trovare online qui: http://www.nature.com/news/war-of-words-over-tribal-tongue-1.10595) sui nostri amici Pirahã.
Vi si racconta la storia di Daniel Everett, missionario e antropologo che stava tendando di convertire i nostri indio e che si è trovato invece a studiarne la lingua, che presenta peculiarità interessanti.
Cito da “Nature”:

When Everett began to learn Pirahã — today spoken by fewer than 400 people in the interior Brazilian state of Amazonas — he expected it to share certain grammatical features with other languages. These features, he says, would make Pirahã consistent with the concept of a ‘universal grammar’, which Noam Chomsky, a linguist at the Massachusetts Institute of Technology (MIT) in Cambridge, has famously theorized is hard-wired into the human brain. Over time, however, Everett concluded that Pirahã was missing some of those supposedly universal features, including the use of embedded clauses. In most languages, such clauses serve a wide range of functions, allowing speakers to discuss the thoughts of others, for example.

In breve pare che alcune caratteristiche della lingua Pirahã vada contro l’ipotesi della grammatica universale proposta a suo tempo dal famoso linguista Noam Chomsky. Scrive Everett sul suo libro “Don’t sleep, there are snakes” (traduzione approssimativa mia):

Le loro peculiarità hanno causato un grande trambusto nel mondo accademico. Buona parte dell’eccitazione si basa sull’assenza di costruzioni “ricorsive” nella loro lingua. I Pirahã non hanno modo di coniare frasi lunghe come “il ragazzo della sorella di John” o “il gatto che ha ucciso il topo che ha mangiato il grano”.

Un riassunto, in inglese, delle principali teorie linguistiche di Chomsky lo trovate qui: http://www.timothyjpmason.com/WebPages/LangTeach/CounterChomsky.htm.

Buone letture e buone vacanze.

Advertisements
Posted in: Facetiae